Bosnia, precipita un Chinook italiano: quattro militari morti e undici feriti. Le testimonianze e gli interrogativi sulla tragedia

BOSNIA-ERZEGOVINA, 30 ottobre 2026 – Quattro italiani hanno perso la vita e altri undici sono rimasti feriti nell’incidente che ha coinvolto un elicottero CH-47 Chinook dell’Esercito Italiano, precipitato il 29 ottobre nei pressi di Gorice, nel distretto di Brčko.
Il velivolo operava nell’ambito della missione europea EUFOR Althea. Le autorità hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica.
Gli ultimi istanti del volo
Secondo quanto riportato dalla testata bosniaca Oslobođenje, alcuni testimoni avrebbero osservato l’elicottero volare a bassa quota e compiere rotazioni prima dell’impatto. Si tratta di testimonianze giornalistiche, non di conclusioni tecniche. Non esistono ancora elementi ufficiali sufficienti per attribuire l’incidente a un guasto o a un errore umano.
Le quattro vittime
Le vittime sono il sergente Simone Ruggia e il sergente Claudio Marchesi, appartenenti all’Aviazione dell’Esercito e in servizio presso il 1° Reggimento AVES “Antares” di Viterbo; il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Undici feriti e l’intervento dei soccorsi
Secondo le informazioni diffuse da EUFOR e riportate da N1 Bosnia, due feriti sono stati trasferiti a Tuzla e nove hanno ricevuto assistenza a Brčko. Le comunicazioni disponibili li indicavano in condizioni stabili. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti soccorritori e autorità locali.
Il Chinook e la missione Althea
Il CH-47 Chinook è un elicottero da trasporto pesante dotato di due rotori principali controrotanti. L’Esercito lo impiega per il trasporto di personale e materiali. EUFOR Althea opera in Bosnia-Erzegovina dal 2004 per contribuire alla sicurezza e alla stabilità del Paese e all’attuazione degli accordi di Dayton.
Gli interrogativi sulle cause
Le indagini dovranno esaminare la documentazione manutentiva, il piano di volo, le condizioni meteorologiche, le testimonianze e ogni dato tecnico disponibile. Anche la composizione dell’equipaggio e le attività previste durante la missione potranno contribuire alla ricostruzione. Queste verifiche non implicano responsabilità accertate.
Il cordoglio delle istituzioni
Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno espresso cordoglio e vicinanza alle famiglie. La tragedia colpisce l’Aviazione dell’Esercito, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e tutta la comunità militare.
Ricordare le vittime, accertare i fatti
Militar TV seguirà gli sviluppi delle indagini distinguendo le testimonianze dalle risultanze ufficiali. Quattro militari non torneranno dalle loro famiglie. Il rispetto per loro richiede prudenza, attenzione ai fatti e piena chiarezza su quanto accaduto.
Fonti
Informazioni aggiornate al 30 ottobre 2026. Le cause dell’incidente restano oggetto di accertamento.



