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USIM: Battaglia per l’EquitΓ , chiesta l’estensione dei “6 Scatti” sul TFS al Comparto Difesa

Unione Sindacale Italiana Marina (USIM) ha lanciato una proposta forte e chiara volta a sanare quella che definisce una disparitΓ  ingiustificata tra le Forze di Polizia e le Forze Armate. Al centro della questione c’Γ¨ il trattamento previdenziale, specificamente l’estensione dei benefici dei cosiddetti “sei scatti stipendiali” sul Trattamento di Fine Servizio (TFS) anche al personale del Comparto Difesa.

Il Contesto: Una DisparitΓ  Normativa

Attualmente, il panorama normativo italiano presenta una dicotomia nel trattamento di fine carriera tra i diversi corpi dello Stato. Come evidenziato da USIM, il beneficio previsto dal comma 3 dell’art. 1911 del D. Lgs. 66/2010 (che richiama l’art. 6-bis del D.L. 387/1987) Γ¨ oggi riconosciuto esclusivamente alle Forze di Polizia.

Questa norma permette, al raggiungimento di determinati requisiti (55 anni di etΓ  e 35 anni di contributi), di ottenere un incremento sul calcolo della buonuscita pari a sei scatti stipendiali nel caso di pensionamento a domanda. Tale diritto Γ¨ stato recentemente ribadito e consolidato per le Forze di Polizia dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 2833 del 20 marzo 2023.

Tuttavia, il personale delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica), pur maturando gli stessi requisiti anagrafici e contributivi, rimane escluso da questo beneficio.

Le Ragioni di USIM

La Segreteria Nazionale di USIM definisce questa esclusione non solo “irragionevole”, ma lesiva della dignitΓ  professionale del militare. Le motivazioni a supporto della richiesta di estensione sono molteplici e toccano punti nevralgici della vita operativa:

  1. IdentitΓ  di Funzioni e Rischi: Nonostante la diversa “divisa”, le Forze Armate condividono con le Forze di Polizia le finalitΓ  istituzionali di tutela della sicurezza nazionale.
  2. Impegno Operativo: Si cita specificamente l’esempio della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, quotidianamente impegnati in scenari ad alto rischio, missioni internazionali, soccorso in mare e protezione delle infrastrutture strategiche.
  3. Usura Operativa: Il sindacato sottolinea che “l’usura operativa non guarda il colore della divisa”. A paritΓ  di sacrificio e impiego, deve corrispondere un pari trattamento previdenziale.

La Proposta Concreta

L’obiettivo di USIM non Γ¨ ottenere un privilegio, ma ristabilire un principio di equitΓ . La proposta si articola in due punti fondamentali:

  • Intervento Legislativo: Si richiede una modifica normativa che estenda esplicitamente i benefici dell’art. 1911 comma 3 del Dlgs 66/2010 anche al personale militare.
  • Automatismo del Beneficio: Il riconoscimento dei sei scatti sul TFS deve diventare automatico per i militari che vanno in pensione a domanda possedendo i requisiti di 55 anni di etΓ  e 35 di servizio utile, esattamente come avviene per i colleghi delle Forze di Polizia (sia a ordinamento civile che militare).

Conclusione

USIM invita tutto il personale a sostenere questa battaglia, sottolineando l’importanza della partecipazione sindacale per ottenere risultati concreti. La richiesta Γ¨ di superare definitivamente la dicotomia tra Comparto Difesa e Comparto Sicurezza in ambito previdenziale, riconoscendo che il valore e il sacrificio dei militari meritano la stessa tutela economica al termine della carriera.

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