INVITO UFFICIALE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI MILITARI

IL CONTRATTO 2025-2027: LA PAROLA AI SINDACATI, IL GIUDIZIO AI MILITARI
Nel rispetto del pluralismo sindacale e del diritto dei militari ad essere informati, abbiamo il piacere di invitare le organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto il Contratto 2025-2027 e quelle che hanno scelto di non firmarlo ad una diretta pubblica che si terrΓ :
GiovedΓ¬ 23 luglio 2026 – Ore 18:00
Diretta Facebook su Militar TV
L’invito nasce con un unico obiettivo: offrire alle donne e agli uomini in uniforme la possibilitΓ di ascoltare, senza filtri, le ragioni delle diverse posizioni emerse durante il confronto contrattuale.
Sono state invitate:
- USMIA
- ASPMI
- AMUS
- ITAMIL
- USAMI Aeronautica
- L.R.M.
Ogni organizzazione sindacale avrΓ lo stesso spazio e lo stesso tempo per illustrare ai militari le proprie motivazioni, nel pieno rispetto del confronto democratico e delle differenti sensibilitΓ sindacali.
Nel corso della diretta affronteremo alcuni dei temi piΓΉ sentiti dal personale militare:
- PerchΓ© Γ¨ stata scelta la firma del contratto?
- PerchΓ© alcune organizzazioni hanno deciso di non sottoscriverlo?
- Quali risultati sono stati raggiunti?
- Quali criticitΓ rimangono ancora aperte?
- Quali sono le prospettive future per il personale militare?
- Quali sono le richieste che le organizzazioni sindacali continueranno a portare avanti?
Questa iniziativa non vuole mettere nessuno sul banco degli imputati e non intende decretare vincitori o vinti. Crediamo, invece, che il confronto delle idee rappresenti il valore piΓΉ alto della libertΓ sindacale e uno strumento indispensabile per consentire ai militari di formarsi una propria opinione consapevole.
Saranno i militari, con le loro domande e le loro riflessioni, i veri protagonisti di questa diretta.
Moderatore: Laura Longo
Opinionista: Girolamo Foti
“Non un processo alle idee, ma un confronto tra posizioni diverse. La parola ai sindacati, il giudizio ai militari.”
Vi aspettiamo il 23 luglio alle ore 18:00 su Militar TV.



