Esercito e Diritto al Pasto: Svolta a Dicembre 2025, le nuove disposizioni e il fronte dei Sindacati

ROMA β Il mese di dicembre 2025 segna un punto di svolta fondamentale per il benessere del personale dell’Esercito Italiano sul fronte del vettovagliamento e del diritto al pasto. Una battaglia storica per le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM), che vede l’accoglimento di istanze volte a garantire maggiore dignitΓ , flessibilitΓ e diritti economici certi per i militari in servizio.
La novitΓ principale riguarda l’emanazione di nuove direttive da parte dello Stato Maggiore dell’Esercito (SME) che, recependo le sollecitazioni delle parti sociali, mirano a superare interpretazioni restrittive del passato.
Di seguito il quadro completo dell’iniziativa e il ruolo cruciale giocato dalle diverse sigle sindacali, inclusa la forte presa di posizione di Itamil.
L.R.M. (Libera Rappresentanza Militare): “Accolte le nostre istanze”
La sigla LRM rivendica il merito di aver spinto lo Stato Maggiore dell’Esercito a sollecitare lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) per una revisione normativa. La loro vittoria riguarda l’ufficializzazione di nuove disposizioni che sbloccano situazioni di stallo, affermando che il diritto al pasto (o al buono sostitutivo) non Γ¨ una concessione ma una garanzia operativa.
ASPMI (Associazione Sindacale Professionisti Militari): Il nodo della “presenza non continuativa”
ASPMI si Γ¨ focalizzata sui dettagli tecnici, ottenendo un chiarimento cruciale dal I Reparto di SME: la maturazione del diritto al Trattamento Alimentare Gratuito (TAG) Γ¨ valida anche se la presenza in servizio Γ¨ “non continuativa”. Una modifica che elimina le penalizzazioni per chi, pur coprendo l’orario, subiva interruzioni nel servizio.
ITAMIL Esercito: “La battaglia sul valore economico e la dignitΓ ”
Voce distinta e combattiva nel panorama di dicembre 2025 Γ¨ quella del Sindacato Itamil Esercito. Mentre altre sigle celebravano gli aspetti normativi, Itamil ha mantenuto la “schiena dritta” ponendo l’accento sulla sostanza economicadel diritto. In un mese caldo, segnato dal mancato accordo sul rinnovo contrattuale e da incontri serrati con il Governo, la posizione di Itamil sul vettovagliamento si integra in una critica piΓΉ ampia:
- Il valore del Buono Pasto:Β Itamil contesta che il “diritto” al pasto rischi di rimanere formale se il controvalore del buono (fermo a cifre comeΒ β¬4,53Β per la fascia ordinaria) non viene adeguato al reale costo della vita e dell’inflazione, rendendo di fatto difficile consumare un pasto dignitoso in molte cittΓ italiane.
- Risorse concrete:Β Nelle interlocuzioni di dicembre, la delegazione Itamil ha ribadito che senza risorse adeguate (anche per il vettovagliamento), la “specificitΓ ” militare resta vuota. La loro battaglia mira non solo alla flessibilitΓ oraria, ma allaΒ monetizzazione reale e congruaΒ del pasto quando la mensa non c’Γ¨, rifiutando la logica dei “sacchetti viveri” come standard accettabile.
SAM (Sindacato Autonomo dei Militari): FlessibilitΓ e interlocuzioni
Il SAM ha sottolineato l’importanza della flessibilitΓ ottenuta per il personale turnista. Grazie alle loro interlocuzioni, le nuove norme tutelano meglio chi svolge servizi con orari atipici, garantendo che il beneficio non vada perso per tecnicismi burocratici.
Il fronte comune: SIAMO Esercito, USMIA e le altre sigle
Il tema ha visto l’impegno trasversale di tutto il comparto:
- SIAMO EsercitoΒ continua a denunciare l’abuso del pasto veicolato freddo (“sacchetto”), chiedendo dignitΓ nel servizio.
- USMIAΒ e altre sigle interforze insistono, supportate da recenti orientamenti giurisprudenziali, affinchΓ© il buono pasto sia unΒ diritto soggettivoΒ automatico legato all’orario, slegato dalla discrezionalitΓ dei Comandanti.
Le disposizioni di fine 2025 sono un passo avanti, ma la partita non Γ¨ chiusa. Se LRM, ASPMI e SAM incassano il risultato normativo sulla flessibilitΓ oraria, Itamil tiene alta l’attenzione sul fronte economico, ricordando che un diritto Γ¨ tale solo se garantisce, anche nel portafoglio, la dignitΓ del militare.



