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Bomba Day a Milazzo: successo per la bonifica, Midili plaude a una “macchina perfetta”

MILAZZO – Si chiude con un bilancio decisamente positivo il cosiddetto “Bomba Day” a Milazzo. Una domenica che resterΓ  negli annali della cittΓ  mamertina non solo per l’eccezionalitΓ  dell’evento – la rimozione di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale – ma per quella che il sindaco Pippo Midili ha definito Β«una macchina organizzativa senza egualiΒ».

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Messina e dal Comune, si sono concluse nel primo pomeriggio con il brillamento dell’ordigno in una cava tra Barcellona Pozzo di Gotto e Santa Lucia del Mela, mettendo la parola fine a una giornata di tensione e grande impegno logistico.

Le operazioni di disinnesco Il cuore dell’intervento si Γ¨ svolto in via Migliavacca, nel quartiere di San Paolino, dove lo scorso 16 dicembre era stato rinvenuto l’ordigno, una bomba d’aereo statunitense da 250 libbre (circa 115 kg). Ad operare sul campo sono stati gli artificieri del 4Β° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, guidati dal colonnello Pasquale Mannino, ufficiale di origini milazzesi.

L’intervento tecnico Γ¨ scattato intorno alle 9:00. Con l’ausilio di un robot comandato a distanza, i militari hanno estratto la spoletta, facendola brillare in sicurezza sul posto poco prima delle 11:00. Una volta neutralizzato, l’ordigno Γ¨ stato caricato su un mezzo dell’Esercito alle 11:15, scortato dalle forze dell’ordine verso il luogo della distruzione finale, avvenuta alle 14:15.

La gestione dell’emergenza e l’evacuazione Il piano di sicurezza ha coinvolto oltre 200 persone tra forze dell’ordine e volontari. La parte piΓΉ delicata ha riguardato l’evacuazione della “zona rossa”, che ha interessato circa 1.500 residenti. Nonostante i disagi inevitabili, le operazioni di sgombero si sono svolte serenamente, grazie al supporto della Protezione Civile di Milazzo e San Filippo del Mela, che hanno assistito con particolare cura le persone fragili.

GiΓ  poco prima di mezzogiorno, con la partenza del convoglio militare, Γ¨ stato dato il “cessate allarme” che ha permesso ai cittadini di rientrare nelle proprie abitazioni, molto prima rispetto alle stime iniziali.

La soddisfazione del Sindaco Al termine delle operazioni, il primo cittadino Pippo Midili non ha nascosto la sua soddisfazione durante una diretta social, sottolineando l’efficienza della risposta corale della cittΓ  e delle istituzioni.

Β«La macchina organizzativa si Γ¨ mossa perfettamente. Tutto Γ¨ filato liscio e non si Γ¨ registrato nessun inconvenienteΒ», ha dichiarato il sindaco. Midili ha poi rivolto un ringraziamento esteso a tutti gli attori coinvolti: dalla Prefettura alle forze dell’ordine, dai Vigili del Fuoco alla Croce Rossa, fino ai dipendenti comunali e alla Polizia Locale. Un plauso particolare Γ¨ andato alla cittadinanza per la pazienza dimostrata e alle strutture che hanno offerto ospitalitΓ  durante le ore di evacuazione, tra cui il Parco Corolla, la Raffineria e la Chiesa della Trasfigurazione.

Β«Milazzo ha dato esempio di grande coesioneΒ», ha concluso Midili, archiviando una giornata complessa con un risultato che testimonia la maturitΓ  e la capacitΓ  di risposta del territorio.

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