LRM INCONTRA I RAPPRESENTANTI DEL GOVERNO: ECCO LE NOVITÀ

Roma, 9 Dicembre 2025 – Si è tenuto un importante incontro tra l’associazione sindacale Libera Rappresentanza dei Militari (LRM) e una delegazione del Governo, su invito diretto del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dott. Alfredo Mantovano. L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per portare all’attenzione dell’Esecutivo le principali istanze e problematiche che affliggono il personale militare.
Durante la discussione, LRM ha posto l’attenzione su una serie di punti fondamentali, ritenuti essenziali per la tutela della dignità e dei diritti di coloro che servono il Paese.
I Punti Chiave all’Ordine del Giorno:
- Rinnovo Contrattuale 2025-2027 e Retribuzioni Il sindacato ha sottolineato l’urgenza di integrare le risorse necessarie per il rinnovo del contratto del triennio 2025-2027. L’obiettivo è garantire livelli retributivi adeguati e una concreta valorizzazione del personale, considerata una condizione imprescindibile per la categoria.
- Riordino delle Carriere È stato ribadito come il riordino delle carriere sia uno strumento indispensabile per assicurare maggiore trasparenza, linearità, meritocrazia e una gestione più efficace dei percorsi professionali all’interno delle Forze Armate.
- Revisione della Sanità Militare Un punto cruciale sollevato da LRM riguarda la necessità di una revisione profonda della sanità militare, ritenuta un elemento determinante per garantire la piena operatività e il benessere dello strumento militare.
- Aumento della Spesa Difensiva NATO In coerenza con gli impegni internazionali assunti dall’Italia in ambito NATO, LRM ha sollecitato l’aumento della spesa difensiva nazionale, indispensabile per mantenere uno strumento militare moderno, efficiente e sostenuto adeguatamente sotto il profilo finanziario.
- Emergenza Alloggiativa e Diritti del Personale Grande attenzione è stata dedicata all’emergenza alloggiativa, definita “tragica” soprattutto per il personale in servizio nel Centro-Nord Italia. Inoltre, LRM ha evidenziato la mancanza di diritti fondamentali per i Volontari in Ferma Iniziale (VFI), quali il diritto allo studio, alla tredicesima mensilità, alla NASPI (Indennità di disoccupazione) e al pagamento delle ore di straordinario, situando i V.F.I. tra le categorie di precari più svantaggiate del Paese.
L’associazione LRM ha confermato il proprio impegno a proseguire il dialogo con le istituzioni, con l’obiettivo primario di tutelare i diritti e la dignità di chi quotidianamente svolge il servizio per la sicurezza nazionale. Seguiranno aggiornamenti sugli esiti e gli sviluppi di questo proficuo tavolo di confronto.



