Gli auguri del Generale Masiello. Non i soliti auguri di buone feste: il Capo di SME scuote l’Esercito. “Il mondo Γ¨ cambiato, serve una rivoluzione culturale”
Nel consueto messaggio di fine anno, il Capo di Stato Maggiore trasforma gli auguri in un vero “piano industriale”: droni, intelligenza artificiale, meritocrazia e una nuova app per il personale. “La pace non Γ¨ piΓΉ scontata, dobbiamo essere pronti”.
ROMA β Non il solito video istituzionale accanto all’albero di Natale, ma un discorso programmatico che ricorda piΓΉ la relazione di un amministratore delegato ai suoi azionisti che una celebrazione formale. Γ un Generale Carmine Masiello diretto e senza filtri quello che ha parlato ieri agli uomini e alle donne dell’Esercito Italiano, definiti “i veri investitori” della Forza Armata .
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CSME) ha tracciato un quadro lucido e a tratti crudo della realtΓ geopolitica attuale, scandendo un messaggio chiaro: il mondo Γ¨ cambiato, e l’Esercito deve cambiare con esso.
“Γ finita l’epoca delle operazioni di pace”
Il punto di partenza dell’analisi di Masiello Γ¨ lo scenario internazionale. “Improvvisamente, da febbraio 2022, la guerra si Γ¨ riaffacciata in Europa”, ha ricordato il Generale, sottolineando come l’epoca delle sole operazioni di supporto alla pace sia tramontata . L’analogia usata Γ¨ quella dei vigili del fuoco: nessuno vuole che la propria casa bruci, ma se accade, i pompieri devono essere efficienti. “Dobbiamo essere pronti sperando che l’incendio non accada mai”, ha chiosato .
Attacco al “Frozen Middle” e svolta meritocratica
Uno dei passaggi piΓΉ forti del discorso ha riguardato la cultura interna. Masiello ha puntato il dito contro quello che gli esperti di organizzazione chiamano Frozen Middle (la “terra di mezzo congelata”): quella fascia di quadri intermedi β colonnelli, generali di brigata, marescialli anziani β che, avendo raggiunto una posizione di rendita, frenano il cambiamento . “Non ci sono rendite di posizione garantite”, ha tuonato il Generale, annunciando una guerra aperta alla frase “si Γ¨ sempre fatto cosΓ¬” . La promessa Γ¨ quella di un ritorno alla meritocrazia e alla giustizia interna: “Non si puΓ² giudicare allo stesso modo una brava persona e uno scansafatiche” .
Tecnologia: Droni, AI e la figura di “Mister Drone”
Sul fronte della modernizzazione, l’Esercito sta accelerando. Masiello ha parlato apertamente dell’introduzione massiccia di tecnologie avanzate:
- Droni: Non basta comprarli, serve chi li sappia pilotare. L’obiettivo Γ¨ qualificare il maggior numero possibile di operatori e introdurre stampanti 3D nei reparti per produrli autonomamente. Γ stata persino creata una figura responsabile, un “Mister Drone” (il Generale Gaetano), per coordinare dottrina e sviluppo .
- Intelligenza Artificiale: L’Italia vuole correre, ma mantenendo “l’uomo al centro”. Masiello ha evidenziato il problema dell’asimmetria etica rispetto ad altri Paesi: “Non vogliamo delegare a un algoritmo la vita o la morte di una persona”
- Nuovi mezzi ed equipaggiamenti: In arrivo il nuovo fucile d’assalto NARP (definito “probabilmente il migliore al mondo” ), nuove tute policrome operative e, per l’uniforme di servizio, l’addio alla cravatta kaki in favore di camicia bianca e cravatta nera.
Guerra alla burocrazia: arriva l’App dell’Esercito
Tra le novitΓ piΓΉ tangibili per la vita quotidiana dei soldati, c’Γ¨ la digitalizzazione. Masiello ha annunciato il rilascio, a partire da aprile, di una nuova App ufficiale che permetterΓ al personale di gestire fogli di viaggio, licenze e giustificativi di spesa direttamente dallo smartphone, abbattendo i tempi morti della burocrazia cartacea
Reclutamento: “Nessuna crisi”
In controtendenza rispetto alla narrazione comune, il Capo di SME ha smentito categoricamente la crisi delle vocazioni: “L’Esercito Italiano non ha problemi di reclutamento”, ha affermato, citando i dati del 2025 che vedono 41.000 domande per 6.200 posti, un rapporto di quasi 1 a 7
I Valori al centro
In chiusura, dopo aver premiato alcune idee innovative nate “dal basso” (come il progetto Trackcraft), Masiello Γ¨ tornato sull’essenza del soldato: i valori. Ricordando il giuramento alla Costituzione, ha ammonito: “Un esercito senza valori Γ¨ un’accozzaglia di mercenari che si scioglie ai primi colpi di fucile”
Un discorso di oltre un’ora che segna un cambio di passo: meno forma, molta sostanza e la consapevolezza che, per restare rilevanti, bisogna avere il coraggio di cambiare pelle.



