
Un mese di intenso addestramento a fuoco nel poligono di Canjuers consolida l’interoperabilitΓ tra l’Esercito Italiano e l’ArmΓ©e de Terre, nel segno della cooperazione bilaterale.
CANJUERS (FRANCIA) β Si Γ¨ conclusa nei giorni scorsi, presso il poligono militare di Canjuers, l’esercitazione “Termara 2025”, un importante ciclo addestrativo che ha visto schierati, fianco a fianco, gli artiglieri dellβEsercito Italiano e i colleghi francesi. Protagonista dell’attivitΓ Γ¨ stato il Reggimento Artiglieria Terrestre “a Cavallo” della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, dispiegato in territorio transalpino per quattro settimane di attivitΓ a fuoco e manovra.
Sinergia e InteroperabilitΓ
L’esercitazione nasce dalla volontΓ di rafforzare i legami storici e operativi tra Italia e Francia, in linea con gli obiettivi di cooperazione strutturata tra le Forze Armate dei due Paesi. L’obiettivo primario Γ¨ stato quello di testare e incrementare l’interoperabilitΓ delle procedure tecnico-tattiche, permettendo alle unitΓ di operare in scenari complessi con sistemi di comando e controllo integrati.
Le “Voloire” β storico appellativo del Reggimento milanese β hanno operato in stretta coordinazione con il 93Β° Reggimento d’Artiglieria da Montagna (RAM) dell’esercito francese. L’integrazione Γ¨ avvenuta a tutti i livelli: dai posti comando, essenziali per la gestione del campo di battaglia, alle unitΓ di fuoco schierate sul terreno, fino agli osservatori avanzati.
Scenari ad alta intensitΓ
Il poligono di Canjuers, uno dei piΓΉ vasti d’Europa, ha offerto lo scenario ideale per simulare condizioni di impiego realistiche. Durante il mese di permanenza, i militari italiani hanno condotto numerose sessioni di:
- Tiro con obici e mortai: Perfezionamento delle procedure di richiesta e gestione del fuoco di supporto.
- Schieramento rapido: Test delle capacitΓ di mobilitΓ tattica e occupazione delle posizioni di fuoco in tempi ristretti.
- Supporto di fuoco interforze: Coordinamento tra le unitΓ di manovra e le batterie di artiglieria per garantire la copertura necessaria durante le avanzate simulate.
Particolare enfasi Γ¨ stata posta sulla standardizzazione delle procedure NATO, elemento chiave per garantire che le unitΓ di artiglieria possano fornire supporto di fuoco efficace e tempestivo in contesti multinazionali.
Il valore dell’addestramento congiunto
Il Comandante del Reggimento ha espresso piena soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando come la “Termara 2025” abbia rappresentato un eccellente banco di prova per il personale. L’interscambio di conoscenze tecniche e l’utilizzo condiviso delle piattaforme di tiro hanno permesso di elevare ulteriormente gli standard operativi delle unitΓ partecipanti.
Con il rientro in patria del Reggimento Artiglieria Terrestre “a Cavallo”, l’Esercito Italiano conferma il proprio impegno nel mantenimento di una forza armata pronta, flessibile e integrata, capace di operare efficacemente al fianco degli Alleati per la difesa degli interessi comuni e della sicurezza internazionale.



