Ambrogini d’Oro

Tra polemiche e applausi, Milano premia i Carabinieri del Radiomobile
Lβattestato alle “Gazzelle” divide la platea: il riconoscimento al reparto finito nell’inchiesta Ramy diventa un caso politico. Sala difende la scelta: “Un corpo dalla storia importante”.
MILANO β Se l’Ambrogino al poliziotto eroe Christian Di Martino ha unito la cittΓ in un unico abbraccio, quello conferito ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha mostrato una Milano piΓΉ divisa, sospesa tra il desiderio di onorare le istituzioni e la richiesta di veritΓ su uno dei fatti di cronaca piΓΉ dolorosi dell’ultimo anno.
Il Comune di Milano ha infatti assegnato l’Attestato di Civica Benemerenza al reparto di pronto intervento dell’Arma, le famose “Gazzelle” che pattugliano le strade meneghine giorno e notte dagli anni Cinquanta. Un premio che, sulla carta, celebra decenni di sicurezza e ubiquitΓ sul territorio, ma che quest’anno assume un peso specifico gravoso e inevitabilmente politico.
L’ombra del caso Ramy
Il riconoscimento arriva in un momento delicatissimo: il Nucleo premiato Γ¨ lo stesso al quale appartengono i militari indagati per la morte di Ramy Elgaml, il 19enne deceduto al Corvetto nel novembre 2024 durante un inseguimento. La candidatura, spinta fortemente dal centrodestra e in particolare dalla Lega, era stata presentata proprio come un atto di solidarietΓ verso l’Arma, finita sotto “i riflettori e gli attacchi” dopo la tragedia. Una scelta che non Γ¨ passata inosservata tra i banchi dell’opposizione e parte della societΓ civile.
La protesta silenziosa
Al momento della consegna, il Teatro Dal Verme non ha registrato contestazioni rumorose, ma il dissenso Γ¨ stato reso visibile da un gesto simbolico. Il consigliere dei Verdi, Tommaso Gorini, Γ¨ salito sul palco indossando una maglietta con la scritta “Ramy Vive”. Nessun urlo, solo un’immagine potente per ribadire che, mentre si premia la divisa, c’Γ¨ una famiglia che ancora attende chiarezza giudiziaria.
La difesa del Sindaco
Il Sindaco Beppe Sala, consapevole della tensione, ha scelto la via dell’equilibrio istituzionale, non sottraendosi perΓ² al nodo della questione. “Ramy merita giustizia e la sua famiglia Γ¨ esemplare”, ha premesso il primo cittadino, per poi blindare la decisione di premiare i militari: “Capisco le polemiche, ma il Radiomobile Γ¨ un corpo che ha una storia importante. Nella vita si puΓ² anche sbagliare, come tutti noi sbagliamo, ma non bisogna dimenticare che metterci la faccia ogni giorno vuol dire tanto per la comunitΓ ”.
Un premio al “Servizio”, oltre la cronaca
Nelle motivazioni ufficiali, l’Ambrogino riconosce al Nucleo Radiomobile di essere “un punto di riferimento imprescindibile per la sicurezza dei milanesi”, lodando la tempestivitΓ e la capillaritΓ del loro servizio. Milano ha scelto quindi di premiare l’istituzione e la sua storia secolare, provando a scindere il valore del Corpo dalle responsabilitΓ dei singoli, che saranno accertate nelle aule di tribunale. Resta perΓ² la fotografia di una giornata agrodolce, dove l’applauso per la sicurezza si Γ¨ mescolato, inevitabilmente, al silenzio per una giovane vita spezzata.



