Napoli, Piazza Garibaldi: quando i militari diventano primo soccorso

Napoli, Piazza Garibaldi. Una serata ordinaria si trasforma in emergenza.
Dal quinto piano di una struttura ricettiva si alzano fumo e fiamme. Urla, concitazione, panico. In situazioni come questa ogni secondo Γ¨ decisivo.
Sul posto sono giΓ presenti tre militari dellβEsercito Italiano, impiegati nellβoperazione Operazione Strade Sicure. Non sono vigili del fuoco. Non sono poliziotti. Sono soldati. E agiscono.
Γ necessario chiarirlo: lβEsercito Γ¨ una forza armata dello Stato, strutturata, addestrata e organizzata per la difesa nazionale e per operazioni militari, in patria e allβestero.
Non Γ¨ una forza di polizia a ordinamento civile.
Lβoperazione βStrade Sicureβ prevede il concorso dei militari nel presidio di obiettivi sensibili e nel supporto alle Forze dellβOrdine. Non sostituisce la Polizia, non svolge funzioni investigative autonome. Ma garantisce presenza, deterrenza, controllo del territorio.
E quando lβemergenza esplode sotto i loro occhi, la disciplina e lβaddestramento fanno la differenza.
Davanti al quinto piano invaso dal fumo, i tre militari non arretrano.
Mettono in sicurezza lβarea, agevolano lβevacuazione, collaborano con i primi soccorsi.
Poco dopo arrivano Polizia e Vigili del Fuoco. Lβautoscala entra in azione. Quattro persone β due adulti e due minori β vengono tratte in salvo. Le fiamme vengono domate. La zona messa in sicurezza.
Ma i primi minuti, quelli decisivi, sono stati coperti da chi era già lì. In uniforme mimetica.
Questo episodio non trasforma lβEsercito in un corpo di polizia. Non ne altera la natura.
Ribadisce perΓ² un dato concreto: una forza armata Γ¨ anche una risorsa dello Stato nelle emergenze interne, quando opera in concorso con le autoritΓ civili.
Lβaddestramento militare β gestione dello stress, coordinamento, prontezza operativa β si traduce in efficacia anche in contesti non bellici. Non Γ¨ la missione primaria dellβEsercito, ma Γ¨ una capacitΓ che lo Stato puΓ² attivare quando serve.
In una cittΓ complessa come Napoli, in unβarea sensibile come Piazza Garibaldi, tre soldati hanno fatto ciΓ² che il giuramento impone: servire la Repubblica e proteggere i cittadini.
Non cercavano visibilitΓ . Non era unβoperazione programmata.
Era un incendio improvviso.
Hanno agito. Senza esitazioni.
Ed Γ¨ giusto riconoscerlo: quando una forza armata, nata per la difesa della Nazione, si prodiga per salvare vite in un contesto urbano, dimostra che il servizio alla collettivitΓ non Γ¨ uno slogan, ma un fatto.
Difesa al servizio della collettivitΓ .



