Difesa: l’eccellenza italiana conquista l’India. Maxi-commessa da 200 milioni per i siluri Black Shark di WASS-Fincantieri

LIVORNO/NUOVA DELHI – In un momento di profonda trasformazione degli equilibri geostrategici nell’Indo-Pacifico, l’industria della difesa italiana segna un colpo storico. La Marina Indiana ha scelto ufficialmente i siluri pesanti Black Shark Advanced (BSA), prodotti da WASS (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei), controllata del gruppo Fincantieri, per equipaggiare i propri sottomarini di classe Scorpène (Project 75).
Il contratto, firmato negli ultimi giorni del 2025, non è solo una vittoria commerciale, ma il coronamento di un lungo e complesso percorso diplomatico e industriale. Con un valore che supera i 200 milioni di euro (circa 1.896 crore di rupie), l’accordo si configura come il più grande mai siglato nella storia ultracentenaria di WASS, proprio nell’anno in cui l’azienda celebra il suo 150° anniversario.
Un gap capacitivo colmato: i “predatori” per i sottomarini Kalvari
Per anni, la flotta subacquea indiana di classe Kalvari (versione locale dei francesi Scorpène) è stata definita dai critici come “un predatore senza denti”. Nonostante l’avanguardia tecnologica degli scafi, i sommergibili operavano senza il loro armamento primario a causa di una lunga fase di stallo burocratico.
L’acquisizione di 48 siluri Black Shark pone fine a questa vulnerabilità. Il BSA è considerato un’arma “state-of-the-art”: un siluro pesante multi-missione da 533 mm, progettato per contrastare sia minacce di superficie che sottomarine in scenari litoranei e di profondità. Tra le sue caratteristiche d’eccellenza:
- Propulsione silenziosa: un motore elettrico a propulsione diretta alimentato da batterie ad altissima energia.
- Guida in fibra ottica: per una trasmissione dati sicura e resistente alle contromisure elettroniche.
- Sonar avanzato: capacità di discriminazione del bersaglio superiore, essenziale nelle acque “rumorose” e affollate dell’Oceano Indiano.
L’asse Livorno-Delhi: cronoprogramma e logistica
La produzione sarà centralizzata nello stabilimento WASS di Livorno, polo d’eccellenza mondiale per i sistemi subacquei. Il cronoprogramma prevede l’inizio delle consegne nel aprile 2028, con il completamento della fornitura entro il 2030.
Oltre ai siluri, il pacchetto integrato include:
- Sistemi di lancio e integrazione a bordo.
- Attrezzature per la manutenzione e pacchetti di ricambi.
- Formazione tecnica per il personale della Marina Indiana.
Il peso geopolitico del “Made in Italy”
L’Amministratore Delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come questo accordo consolidi l’Italia come partner strategico a lungo termine per l’India. Dopo anni di assenza dal mercato locale per vicende extra-industriali ormai superate, il ritorno di WASS/Fincantieri rappresenta un successo della “diplomazia della difesa” italiana.
In un’area dove la presenza navale della Cina si fa sempre più assertiva, il rafforzamento della flotta indiana con tecnologia italiana assume una valenza che va oltre il semplice contratto economico. Il Black Shark Advanced, già in servizio con la Marina Militare Italiana e altre sei marine nel mondo (tra cui Cile, Singapore e Malesia), si conferma così lo standard di riferimento per la guerra subacquea globale.
Analisi del settore: Con questa messa in servizio, l’India acquisisce una capacità di proiezione di forza sottomarina senza precedenti, rendendo i propri sottomarini Kalvari pienamente operativi e letali. Per l’industria italiana, è la conferma che l’innovazione tecnologica rimane la migliore chiave d’accesso ai mercati più competitivi del globo.



