Uncategorized

Crosetto in Libano per gli auguri al contingente UNIFIL: “Siete l’eccellenza che rende l’Italia più forte”

BEIRUT – Un messaggio di vicinanza, orgoglio e gratitudine. È questo il cuore della visita ufficiale che il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha compiuto in Libano il 22 dicembre, portando l’augurio delle istituzioni e dell’intero Paese ai militari italiani impegnati nella missione UNIFIL, lontani da casa durante le festività natalizie.

In un contesto geopolitico complesso e delicato, il Ministro ha voluto ribadire l’importanza strategica e umana della presenza italiana nella regione. “Cosa sarebbe accaduto se non ci fossimo stati? Se non ci fosse stata la presenza di contingenti da tutto il mondo? Se l’Italia non avesse scelto, ancora una volta, di esserci?”, ha chiesto retoricamente Crosetto rivolgendosi alle truppe.

Un approccio basato sul dialogo

Durante l’incontro con i caschi blu, il titolare della Difesa ha sottolineato come il valore del contingente nazionale vada ben oltre le sole capacità operative. “Parlo di qualcosa di più profondo: di un approccio che nasce dalla nostra cultura, fondato sul rispetto, sull’ascolto, sul dialogo”, ha affermato Crosetto. “È questo che rende i militari italiani rispettati e richiesti dalla comunità internazionale”.

Le parole del Ministro hanno toccato corde profonde, evidenziando la peculiarità del “modello italiano” nelle missioni di pace: “Voi avete dimostrato che l’uniforme non è in contrasto con la mano tesa. Che la forza può convivere con la comprensione. Che essere guerrieri non significa rinunciare all’umanità”.

I colloqui istituzionali

La visita non si è limitata all’incontro con le truppe. Il Ministro Crosetto ha avuto un colloquio “prezioso” con il Comandante delle Forze Armate libanesi (spesso indicato come figura chiave per la stabilità del Paese), Joseph Aoun, definito “un grande amico dell’Italia”. Al centro del confronto, la sicurezza regionale e il ruolo fondamentale delle forze di interposizione in uno scenario internazionale sempre più frammentato. Le autorità libanesi hanno ribadito l’apprezzamento per l’operato italiano, vedendo in Roma un interlocutore privilegiato e un garante di stabilità anche per il futuro.

L’abbraccio del Paese

La giornata è stata segnata anche da momenti di commozione, come la deposizione di una corona di fiori in memoria dei Caduti, un gesto che ha rinnovato il legame tra le generazioni di soldati che hanno servito la pace.

Concludendo la sua visita, Crosetto ha portato ai militari “l’ideale abbraccio di tutti gli italiani”, ricordando che il prestigio dell’Italia nel mondo è costruito proprio sul sacrificio e sulla professionalità delle donne e degli uomini della Difesa. “Spesso traggo forza per il mio lavoro pensando a ciò che state facendo voi”, ha chiosato il Ministro, “e davanti al vostro impegno io mi ida questo articolo creami un immagine che lo possa rappresentarenchino”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio