Esercito Italiano: Si Conclude il Primo Trial Sperimentale sui Robotics and Autonomous Systems (RAS) per la Logistica Distribuita

Monte Romano, 13 dicembre 2025 – Si è concluso oggi, presso il Poligono di Monte Romano, il primo intenso trial della “spira” annuale della campagna di sperimentazione concettuale sui Robotics and Autonomous Systems (RAS). L’attività, condotta dal Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito (COMVIE), si inserisce in un più ampio programma pluriennale volto a esplorare l’impatto delle Tecnologie Emergenti e Dirompenti (EDT) sul modo di condurre operazioni militari.
🎯 Focus sulla Logistica Distribuita
La campagna di quest’anno, iniziata lo scorso 31 luglio, è specificamente incentrata sul concetto di “logistica distribuita”. Il trial appena terminato è stato uno dei due momenti principali di sperimentazione sul campo previsti, mirato a massimizzare i vantaggi operativi e l’efficienza offerti dalle nuove tecnologie, riducendo al contempo il rischio per il personale.
Durante il trial, gli assetti tecnologici sono stati testati attraverso specifiche “vignette” operative. Il contesto di combattimento è stato replicato e stimolato dinamicamente in un ambiente di mixed reality, sfruttando il supporto di Modelling & Simulation del Dipartimento Progetti per l’Innovazione e la Sperimentazione del COMVIE. L’obiettivo primario era esplorare i potenziali vantaggi operativi che i RAS possono offrire in scenari ad alta complessità.
⚙️ Le Fasi dell’Attività
L’attività ha richiesto una complessa organizzazione, articolata in diverse fasi:
- Fasi Preparatorie: Caratterizzate dall’afflusso del comparto industriale e dall’inizializzazione dei vari sistemi, completata a fine ottobre.
- Familiarizzazione e Addestramento: Formazione specifica sui sistemi in favore del personale del 3° reggimento alpini e del 185° reggimento artiglieria paracadutisti.
- Sperimentazione sul Campo: Test operativi degli assetti in scenari simulati.
Tra le principali tecnologie impiegate figurano sistemi robotici autonomi, sia terrestri sia aerei, supportati dal sistema di gestione del campo di battaglia ARGO, già utilizzato in precedenti attività sperimentali. L’introduzione dei RAS mira in particolare a ridurre il rischio per il personale militare nei contesti ad alta intensità, mantenendo inalterato l’output operativo.
📝 Raccolta Dati e Prospettive Future
Durante tutte le fasi del trial, un team dedicato di osservatori provenienti dal COMVIE, dal Comando Logistico dell’Esercito e dallo Stato Maggiore dell’Esercito ha proceduto alla raccolta e all’elaborazione dei dati. Queste informazioni confluiranno in un apposito report finale che guiderà le future evoluzioni della campagna.
A conclusione delle attività, il Generale di Corpo d’Armata Francesco Olla, Comandante per la Valutazione e Innovazione dell’Esercito, ha sottolineato l’importanza strategica di queste iniziative:
“L’ammodernamento tecnologico e l’implementazione capacitiva dell’Esercito passano attraverso le campagne di sperimentazione in cui il comparto industriale della difesa e la Forza Armata si confrontano per cercare le soluzioni più idonee per operare in scenari altamente complessi, quali quelli attuali. Lo strumento militare deve essere flessibile e aderente ai repentini cambiamenti, in grado di operare efficacemente in qualunque circostanza, preservando l’integrità del proprio personale, attraverso l’utilizzo di strumenti operativi tecnologicamente allo stato dell’arte.”
L’Esercito Italiano conferma così il proprio impegno nell’integrazione di tecnologie d’avanguardia, preparandosi a operare in contesti futuri in cui l’autonomia robotica sarà un fattore determinante.



